World Radio Day

La Giornata Mondiale della Radio è arrivata nel 2021 al suo decimo compleanno

Dal 2011 la radio ha la sua giornata mondiale, il World Radio Day!

Grazie agli stati membri dell’Unesco è stato scelto il 13 febbraio come data unica per festeggiare gli oltre 110 anni del media che ha cambiato le nostre abitudini e del quale ancora oggi non possiamo fare a meno.

Festeggia il World Radio Day con Cluster Fm

In occasione del World Radio Day e per festeggiare il decimo compleanno di questa ricorrenza, Cluster Fm ha pensato di raccontare la radio e i suoi protagonisti nella giornata di oggi, sabato 13 febbraio appunto, con una lunga diretta dalle 9:00 alle 19:00.

Tutti i dj della radio, in onda in coppia, ospiteranno gli speaker di altre emittenti e gli ascoltatori che si vorranno aggregare telefonicamente o di persona negli studi previo appuntamento.

Tra gli ospiti confermati ci sono Laura Antonini di Radio Deejay, Simone Palmieri ex dj di Cluster Fm ora a Radio Zeta, i Gemelli di Guidonia da Radio 2, Fabio Ingrosso voce ufficiale di Radio 105, Bryan di Radio 105, Francesca Amendola di Radio Italia e Andrea Mattei di M2O.

La storia delle radio private italiane, le curiosità raccontate degli speaker e dai professionisti del settore che hanno trasformato nel tempo la loro passione in un vero lavoro e che hanno scritto pagine di storia della radiofonia: oggi troverete questo e molto altro su Cluster Fm!

La radio: un mezzo sempre attuale

Oltre 35 milioni di italiani ascoltano la radio e nel 2020 l’ascolto attraverso il web è incrementato notevolmente a causa delle restrizioni e del lavoro in smart working. Ciò vuol dire che anche non potendo più spostarsi ascoltando l’autoradio, gli amanti di questo mezzo hanno trovato vie alternative per non dovervi rinunciare.

La radio è sempre stata un mezzo in evoluzione e proprio in questi ultimi anni stiamo vedendo quanto sia effettivamente versatile e sempre in movimento.

Oggi, ad esempio, il modo di fruire il mezzo radiofonico è completamente cambiato: in mobilità lo si fa da tablet e da smartphone, durante lo svolgimento di altre attività o mentre ci si trova alla guida.

La radio web o semplicemente on demand sta cambiando le nostre abitudini ci sotto diversi aspetti permette all’ascoltatore una maggiore libertà di scelta: la grandissima offerta implica che chi ascolta non lo faccia passivamente ma possa scegliere in autonomia e coscientemente, in base ai propri gusti.

La forma del podcast, inoltre, consente l’ascolto del programma preferito in qualsiasi momento senza perdersi una puntata. Proprio il podcast rappresenta la novità dell’ultimo anno, diventato oltre ad un modo nuovo di fruire il contenuto, un mezzo per divulgare la storia di persone e aziende (branded podcast).

Radio web e podcast sono balzati all’occhio anche degli investitori pubblicitari, che hanno iniziato a diversificare il  budget pubblicitario (normalmente destinato ai media tradizionali) inserendo investimenti anche su questi mezzi più recenti. Ciò permette infatti di intercettare anche il pubblico dei millennials, presente all’ascolto quasi totalmente in modalità streaming.

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