Vanessa Capitini: tra arte e collezionismo

Vanessa Capitini è un’artista, una vera e propria artigiana che attraverso resine, legno e altri materiali realizza fantastici diorami di personaggi tratti da serie tv, fumetti, film e cartoni animati.

Molto seguita sui suoi profili Instagram e YouTube, Vanessa mostra le sue opere d’arte e come sono state realizzate. Una professione così particolare non poteva che attirare l’interesse di Pietro e Ilaria, che l’hanno intervistata in Discovery.

Innanzitutto le basi. Quanti di noi sanno cos’è un diorama?

Si tratta di una rappresentazione in scala di un determinato scenario, ispirato da immagini tratte da film, serie TV, fumetti, disegni di fantasia” spiega Vanessa Capitini.

Da cosa si parte per realizzare queste creazioni, come si progettano?

“Parto dall’immagine che il cliente mi manda, poi lo si progetta insieme in base alle sue esigenze di spazio e budget”.

Con che materiale realizzi queste opere?

“Utilizzo un derivato della plastica molto resistente ma molto modellabile, il polistirene xps, poi il legno, il ferro, la resina, la carta”.

Qual è il diorama che ti ha dato più filo da torcere?

“Il mio primo book nook, si tratta di micromondi che vanno posizionati in mezzo ai libri, hanno delle dimensioni veramente ridotte, quello che si va a creare all’interno è estremamente piccolo, da questo deriva la forte difficoltà nel realizzarli al meglio”.

Per quali scopi vengono realizzati i diorami?

“Per il piacere del committente di avere in casa un’opera ispirata a qualcosa che per lui è molto cara: una scena di un film del cuore, una scena che ritrae i propri eroi… Possiamo dire che fa sempre parte del ramo del collezionismo. Inoltre, le action figures o le dolls se messe all’interno del diorama hanno un maggiore risalto, hanno una collocazione diversa da quella che può essere una vetrina o una mensola, sono veramente contestualizzate”.

Chi sono i tuoi potenziali clienti?

“Tendenzialmente collezionisti o comunque persone diciamo nerd, anche se non amo dare etichette, oppure persone che amano l’artigianato e i pezzi unici creati solo per loro. Il target di età è sui 30-50 anni”.

Che corsi o scuole hai fatto per imparare le varie tecniche?

“Ho la maturità alberghiera, ma ho avuto la fortuna di avere un padre meraviglioso che sin da piccola mi ha insegnato a lavorare il ferro, il legno e altri materiali con i più disparati attrezzi. Sono cresciuta con l’idea di poter realizzare in casa i play set (ad esempio la batcaverna per Batman) per i miei super eroi. Le tecniche di pittura invece credo siano state un dono naturale. Non ho fatto nessun corso ma ho sempre dipinto sin da bambina”.

Quanto tempo ci metti a realizzare un diorama?

“Dipende naturalmente dal progetto. Indicativamente per un diorama che costa 100 euro mi ci vogliono due giorni, per un diorama da 300 euro circa una settimana, e così via”.

Hai qualche curiosità che non ci aspettiamo?

“Posso dirvi che spesso i miei diorami vengono usati come regali per sorprendere qualcuno, per fare una dichiarazione d’amore o una proposta di matrimonio. All’interno del diorama posso anche creare passaggi segreti o inserire messaggi nascosti”.

Una domanda forse banale ma mai scontata: tra tutti i diorami, ne hai uno a tua immagine?

“Sì certo, ne ho circa 23 sparsi per casa e nel mio laboratorio, li porto con me alle mostre che faccio, per cercare di fare capire che posso realizzare tante ambientazioni diverse, da Batman a Ironman, tartarughe ninja, film cult (Gremlins, Ghostbusters, Ritorno al futuro), Dylan dog, Tex, Samuel Stern, tantissimi di Harry Potter…”

 

Riascolta l’intervista qui:

Lascia un Commento