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Three-peat Olimpia in Supercoppa: Torino battuta 82-71

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Oltre gli errori al tiro e oltre la stanchezza, l’Olimpia nei due quarti centrali domina la finale di Supercoppa con Torino e risponde alla rimonta della Fiat nel quarto periodo per portare a casa la terza Supercoppa consecutiva che è anche l’ottava vittoria dell’era Armani. 82-71 il finale. Rimbalzi, difesa e le triple giuste sono stati gli ingredienti dei due successi su Brescia e Torino in una due giorni contrassegnata da tanti protagonisti diversi, in finale soprattutto Gudaitis e Micov, devastante il primo dentro l’area, chirurgico il secondo.

IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia non trova ritmo al tiro e nelle esecuzioni nel primo quarto ad eccezione di Vlado Micov e le sue due triple. Inoltre la difesa non riesce ad arginare la velocità di Torino nell’attaccare l’area. Milano parte 4-0 ma poi è tutto un sorpasso e controsorpasso. A spezzare l’equilibrio è Tony Carr, sesto uomo di Torino, che si presenta con due triple consecutive. La Fiat allunga a più quattro ed è avanti 21-20 alla fine del primo periodo con l’ultimo canestro che appartiene a Della Valle dall’arco. A cavallo dei due quarti, con un Kuzminskas imperfetto al tiro ma molto attivo a rimbalzo, due penetrazioni di James e la forza a rimbalzo di Gudaitis, l’Olimpia fa 11-0 e scatta avanti di sette sul 28-21 (parziale interrotto da un tiro libero di McAdoo). Nedovic con un jumper corto firma il più otto ma Milano brucia il bonus (anche se Torino sbaglia otto liberi su 10 in metà gara) e non riesce a trovare davvero ritmo in attacco (38% dal campo). Un jumper di Nedovic e quattro tiri liberi, due di Fontecchio e due di Gudaitis, generano il più 10, all’intervallo: 41-31.

IL SECONDO TEMPO – L’Olimpia prova subito a mettere le mani sulla partita. Nedovic segna da tre, poi Micov si mette al lavoro. Prima segna dall’angolo, poi manda a canestro Kuzminskas e infine sfrutta il post basso di Gudaitis per segnare ancora. Dopo tre minuti Coach Larry Brown chiama time-out con l’Olimpia in fuga a più 15, 52-37. Il vantaggio tocca i 19 punti, ancora con Micov, poi Milano ha un passaggio a vuoto con qualche tiro aperto sbagliato che la espone al contropiede della Fiat. Un canestro di Poeta e uno di Cotton la riportano a meno 15 e Coach Pianigiani spende un time-out. Al rientro, Della Valle centra il bersaglio dall’angolo e poi mette un libero per tenere a distanza Torino. Un canestro di opportunismo di Burns e altri due liberi di Della Valle chiudono il terzo periodo con l’Olimpia avanti 67-51. Torino parte meglio nel quarto periodo: segna due volte in avvicinamento a canestro e rientra a meno 12. Milano replica con un gioco da quattro punti di Nedovic su assist di James. Poi sempre James ruba palla e schiaccia. Ma Torino ha cuore, prende fiducia e reagisce con un 7-0 che la riporta a meno 11 e costringe Pianigiani a fermare di nuovo la partita. Il momento favorevole alla Fiat prosegue con due palle rubate e un gioco da tre di Carr, fa 12-0 e torna a meno sei. Qui Gudaitis completa un gioco da tre punti che allenta la pressione. Nel momento più delicato, l’Olimpia non riesce ad alzare le percentuali di tiro ma trova la forza di difendere e strappare rimbalzi, anche in attacco. Da uno di questi nasce un canestro di Brooks, poi Micov segna il canestro del più all’imbocco dell’ultimo minuto e la partita è vinta, 82-71.

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