Marco Mascolo: tutti i segreti di un pilota d’aerei

Tutti i segreti di un pilota di aerei

Marco Mascolo è un pilota di linea che attualmente lavora per una importante compagnia aerea. Molto seguito su Tik Tok e Instagram, nei sui profili risponde alle curiosità degli utenti.

Pietro e Ilaria lo hanno intervistato in Discovery su Cluster Fm.

Innanzitutto abbiamo voluto capire da dove sia nato il desiderio di diventare pilota: “Il desiderio di diventare pilota è nato dall’intuizione di mio padre che, nel vedermi appassionato ai motori ed alla guida fin da quando ero piccolo, nel momento di dover decidere la scuola superiore da frequentare mi suggerì l’idea di cercare una scuola aeronautica per fare il pilota. Da quel momento ho iniziato a sognare di pilotare un aereo e non ho più smesso.

Possiamo anche immaginare che questo percorso non convenzionale riservi anche diverse sfide

Durante la pratica non ho riscontrato molte difficoltà o meglio se pur l’addestramento è abbastanza impegnativo, per fortuna l’ho superato senza accorgermene forse proprio grazie alla forte passione che ho per questo mestiere.

Che regime di vita deve tenere un pilota a differenza di altri lavori?

La vita da pilota comporta ovviamente uno stile di vita sano e privo di droghe. Non ci sono restrizioni specifica ma ovviamente bisogna tenersi in forma per volare sia fisicamente che mentalmente.

Una domanda che sicuramente si fanno in tantissimi è legata alle situazioni più anomale vissute in volo: “Situazioni anomale in volo per mia fortuna ne ho vissute poche, la più impegnativa credo sia stata quando in volo verso Parigi una manetta del motore (leva che gestisce la potenza motore) sinistro si bloccò sul minimo per qualche secondo costringendo me ed il mio collega a qualche istante più impegnativo del solito. Per fortuna tutto si risolse felicemente in pochi minuti.

Immancabile uno sguardo all’attualità e alla vita quotidiana: durante il lockdown con tutti i voli sono interrotti, come ti sei esercitato?

Durante il lockdown mi sono esercitato con il mio vecchio simulatore di volo al pc oltre a fare brevi voli e sessioni di simulatore organizzati dalla compagnia.

Per i più timorosi non manca qualche rassicurazione: ogni quanto vengo effettuati i controlli di routine del velivolo?

I controlli sul velivolo vengono effettuati prima di ogni volo da noi piloti ed a fine giornata i tecnici specializzati svolgono controlli più approfonditi. Poi in determinati casi come il raggiungimento di molte ore di volo i controlli sono molto più profondi oppure ne caso di avaria i tecnici ricontrollano tutto prima di rilasciare il velivolo per il volo.

Una domanda a bruciapelo: perché non ci sono i paracadute a bordo?

Non ci sono paracadute a bordo perché sarebbe difficile riuscire ad aprire la porta in volo per lanciarsi per colpa della pressurizzazione che lo impedisce e comunque nel caso in cui si riuscisse a quota alte per la mancanza di ossigeno e per il freddo si morirebbe in pochi secondi oltre che si rischierebbe di essere risucchiati dai motori. Infine usare un paracadute non è semplice e quindi richiederebbe un addestramento per ogni singolo passeggero.

Per concludere passiamo anche a una questione di tipo tecnico: “Durante il decollo e la salita i motori sono sfruttati quasi al massimo ma sempre entro i limiti strutturali per i quali sono stati costruiti e nel caso in cui si ecceda uno dei limiti per qualsiasi motivo si ritorna a terra e si effettuano controlli molto approfonditi.

Riascolta l’intervista qui:

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