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Kobe Bryant e la figlia Gianna, morti in un incidente

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Kobe Bryant, 41 anni, ex stella cestista dei Los Angeles Lakers, perde la vita in un incidente in elicottero.

Si scopre che a bordo vi erano altre 4 persone tra cui la figlia Gianna, soprannominata Gigi dal padre, e un allenatore di Baseball del college Orange Coast, John Altobelli.

Sono ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente ma secondo alcune fonti, volavano sopra una montagna a 500 metri d’altezza.  Alle 9:40 si imbatterono in una forte nebbia, la quale costrinse il pilota a salire di altitudine da 365,76 a 600 metri. Viaggiavano alla velocità di 300 km/h quando il pilota perse il controllo del velivolo, schiantandosi da lì a poco.

Erano diretti alla Mamba Academy per l’allenamento della figlia, che giocava nella squadra di pallacanestro femminile nelle Mambas.

Molti personaggi dello spettacolo hanno espresso la loro vicinanza alla famiglia:

Justin Bieber: “Non può essere. Mi hai sempre incoraggiato Mamba. Mi hado alcune delle migliori citazioni delle quali ancora oggi,  ci ridiamo su! Ti voglio bene amico.”

Shaquille O’Neal: “Non ci sono parole che possano esprimere il dolore che sto provando adesso con questo  tragico e triste momento di perdita di un mio amico, di mio fratello, del mio partner di vittoria di campionati, del mio compagno.” Ha continuato con “Ti voglio bene fratello, e mi mancherai. Le mie condoglianze vanno alla famiglia Bryant e alle famiglie degli altri passeggeri. STO MALE ADESSO!”

Barack Obama: “Kobe era un leggenda in campo e stava cominciando ciò che sarebbe stato  un secondo atto significativo. Perdere Gianna è anche più doloroso per noi genitori. Michelle ed io preghiamo a Vanessa e all’intera famiglia Bryant in un giorno impensabile.”

Michael Jordan: “ Sono scioccato per la tragica notizia riguardo Kobe e Gianna. Le parole non possono descrivere il dolore che sto provando. Ho voluto bene a Kobe – era con un fratello più piccolo per me. Parlavamo spesso, e mi mancheranno molto quelle conversazioni.  Egli era un feroce concorrente, uno dei più grandi giocatori di basket. Koby era anche un padre meraviglioso che amava nel profondo la sua famiglia”

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