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IL PRIMO CIRCO CON OLOGRAMMI

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Una vera e propria rivoluzione quella che è avvenuta in Germania. Il circo Roncalli ha deciso di dare un taglio col passato. Una rivoluzione che prevede lo scambio di animali in carne e ossa con ologrammi.

 

L’IDEA

Come ci insegna la storia, il circo si porta dietro una tradizione di alti e bassi. La parabola ascendente, cominciata negli anni 70’ del 1800, è terminata proprio in questi ultimi decenni. Le motivazioni di questa minor attrattiva dello show nei confronti del pubblico sono diverse. Tra le più importanti sicuramente le numerose denunce di crudeltà sugli animali. Diverse associazioni, come la PETA (People for the Ethical Treatment of Animals), attraverso campagne e azioni legali, hanno cercato di impedire il maltrattamento degli animali durante spostamenti e spettacoli.  Da qui, nel 2018, l’idea del circo Roncalli: la sostituzione completa di tutti gli animali con ologrammi in scala naturale in tre dimensioni, eliminando il problema dello sfruttamento di essi.

LO SPETTACOLO

Lo show rispecchia le caratteristiche e le dinamiche del circo tradizionale. Tra le attrazioni principali, un elefante che si alza di fronte al pubblico, agitando le orecchie, camminando su due zampe e facendo impazzire la folla. Le proiezioni olografiche perciò sono visibili a 360 gradi dal pubblico ed eseguono gli stessi numeri degli animali reali degli anni precedenti. Oltre a questa esibizione, sono presenti performance più fantasiose e meno realistiche, come un pesce rosso gigante che si tiene in equilibrio e dei cavalli fatati che corrono a pochi centimetri dal pubblico.

PER UN DIVERTIMENTO SENZA CRUDELTÀ

Dal punto di vista legislativo, sono molti i paesi che hanno deciso di dire no al circo tradizionale, facendo pensare ad un superamento di questo tipo di spettacolo. Oltre a critiche sopraggiunte da Enti specializzati, il pubblico negli ultimi anni tende a boicottare e amare sempre meno gli spettacoli basati sullo sfruttamento animale. Viene persino considerato diseducativo per i più piccoli. Il nuovo show con proiezioni olografiche, perciò, è stato accolto in modo positivo dalla critica e dalle associazioni. Grazie all’incremento del patrimonio tecnologico a disposizione, che cresce anno dopo anno, si è forse trovata una soluzione alle terribili sofferenze alle quali gli animali sono sottoposti.

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