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FUORIGIOCO – Rassegna di sport e spettacolo Dal 22 marzo al 19 aprile Spazio TERTULLIANO

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Lo sport e il teatro sono due metafore dello stare al mondo: dal vivo e in movimento. Un campo, un inizio, una fine, una durata: un luogo in cui l’attore e lo sportivo possono esercitarsi nella creazione di un mondo possibile, entusiasmante e imprevedibile. Come un atleta, un attore si allena, nel corpo e nella parola, a inventare un racconto nuovo; come un attore, un atleta si allena, narra la sua storia sportiva, diventa un personaggio, un simbolo, a volte un eroe.

Programma:
22 e 23 marzo
Tempi maturi
di Allegra de Mandato , regia di Emanuele Arrigazzi
Un attore che nonostante un riconosciuto talento non riesce a sfondare e si rifugia in un’incessante fatica sportiva. In scena un uomo con la sua bici che in un flusso di coscienza rivive lutti e sconfitte, racconta il mondo dello sport, la paura di non farcela e il bisogno di esistere e resistere.
Con Emanuele Arrigazzi
Produzione Casa degli Alfieri

29 e 30 marzo
Mi voleva la Juve
regia di Gianfelice Facchetti
Il calcio come metafora della vita. Un pallone che ruota come il mondo e, troppo spesso, il mondo preso a calci come un pallone. Un emozionante e disarmante racconto autobiografico: Giuseppe Scordio racconta la sua storia, la sua giovinezza segnata dal calcio e il suo incontro con il teatro.
Con Giuseppe Scordio

6 aprile
Una questione di cuore
di Sergio Casesi, regia di Alberto Oliva
Il protagonista è Davide Astori, il capitano della Fiorentina scomparso prematuramente lo scorso anno. Una questione di cuore è stata l’intera vita del capitano viola. In un dialogo mancato con un mister che non vediamo, Davide ci racconta, attraverso la sua vita, qualcosa di più grande: lo slancio etico e poetico proprio dell’umano.
Con Fulvio Cauteruccio

5,7,12,18 e 19 aprile
Fino all’ultimo round
di Giacobbe Fragomeni e Valerio Esposti, regia di Giuseppe Scordio
La storia del campione del mondo di pugilato Giacobbe Fragomeni. Una giovinezza dura e disperata e la decisione di non arrendersi e combattere, nella vita e sul ring.
Con Giuseppe Scordio

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